Il terzo appuntamento del ciclo EmicraniaLab, promosso da ANIRCEF con il contributo non condizionante di Orion Pharma e intitolato “L’attacco emicranico: evoluzione delle terapie e gestione clinica” è stato dedicato al tema della terapia dell’attacco di emicrania, con particolare attenzione all’evoluzione delle strategie terapeutiche e alla gestione dell’emicrania mestruale. Durante l’incontro, moderato da Cinzia Finocchi, i relatori Marco Bartolini e Giovanni Battista Allais hanno illustrato le più recenti evidenze scientifiche, offrendo un aggiornamento pratico sulle opzioni terapeutiche oggi disponibili.
Ad aprire il webinar è stato Marco Bartolini (Professore Associato di Neurologia, Dirigente Medico Università Politecnica delle Marche, Ancona), con una relazione dedicata all’evoluzione della terapia dell’attacco emicranico. Il relatore ha ripercorso il cambiamento delle conoscenze fisiopatologiche dell’emicrania, dalla storica teoria vascolare fino all’attuale interpretazione basata sull’infiammazione neurogenica e sul ruolo del sistema trigemino-vascolare. Bartolini ha evidenziato come questo progresso abbia portato allo sviluppo di trattamenti sempre più mirati, dagli alcaloidi dell’ergot ai triptani, fino ai più recenti gepanti e al lasmiditan, sottolineando il ruolo centrale del CGRP quale nuovo bersaglio terapeutico. Ha inoltre ribadito i principi fondamentali della gestione dell’attacco: trattamento precoce, personalizzazione della terapia in base alle comorbidità e ai fattori di rischio cardiovascolare, prevenzione dell’abuso di farmaci e costruzione di un’efficace alleanza terapeutica con il paziente.
La seconda relazione è stata affidata a Giovanni Battista Allais (Responsabile Centro Cefalee della Donna, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Università degli Studi di Torino), che ha approfondito il tema dell’emicrania mestruale, una forma clinicamente distinta e particolarmente invalidante. Il relatore ha illustrato il ruolo determinante del brusco calo degli estrogeni nella genesi degli attacchi, descrivendo i principali meccanismi fisiopatologici che coinvolgono CGRP e prostaglandine. Sono stati quindi richiamati i criteri diagnostici internazionali che distinguono l’emicrania mestruale pura da quella correlata alle mestruazioni, evidenziando come gli attacchi in questa fase siano generalmente più intensi, più duraturi e meno responsivi ai trattamenti rispetto agli episodi extramestruali. Allais ha inoltre illustrato le strategie terapeutiche disponibili, confermando i triptani come trattamento di riferimento dell’attacco acuto e presentando le possibili strategie di mini-profilassi perimestruale e gli approcci ormonali nei casi selezionati.
L’ampio dibattito finale, coordinato da Cinzia Finocchi (Past President ANIRCEF; Direttore SC Neurologia PO Levante, Ospedale San Paolo, ASL 2 Savonese, Savona), ha permesso di approfondire numerosi aspetti di pratica clinica, tra cui il corretto impiego di triptani e gepanti, la gestione dei pazienti con controindicazioni cardiovascolari, le differenze tra le diverse molecole disponibili, le strategie terapeutiche nell’emicrania mestruale, il rapporto con menopausa ed endometriosi e il possibile ruolo della dieta chetogenica nella prevenzione dell’emicrania cronica. Dalla discussione è emersa l’importanza di un approccio sempre più personalizzato, capace di integrare innovazione farmacologica, valutazione clinica individuale ed educazione del paziente, con l’obiettivo di migliorare il controllo degli attacchi e ridurre il rischio di cronicizzazione.
Il percorso proseguirà con la quarta e ultima tappa, dedicata a promuovere un modello di gestione della cefalea centrato sul paziente, basato sull’integrazione tra competenze cliniche, organizzative e comunicative: iscriviti su emicranialab.it.
La registrazione del webinar è ora disponibile come FAD asincrona per l’ottenimento di 3 crediti formativi ECM.
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